Tavernola Bergamasca

Venerdì 6 Marzo

CUSTODI DELLA VIGNA

Dal Vangelo di Matteo 21,33-34.37-38

C’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto… Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: «Avranno rispetto per mio figlio!». Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: «Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!».

 

Ogni giorno anche a noi viene affidato un compito, qual­cosa da coltivare e da curare. Siamo molto fieri a fine giornata se la nostra vigna ha portato il suo frutto. Il Signo­re gioisce con noi e desidera che la nostra gioia sia piena e non cada in false immagini di possesso che ci rendono in­felici, qualsiasi sia il successo raggiunto. Per questo ci invita a restituirgli con il ringraziamento e la preghiera ogni cosa che ci dona.

 

Signore, nelle responsabilità

che ci affidi verso chi ci sta accanto,

insegnaci lo stile del rispetto,

la delicatezza e la pazienza

per imparare da te

a metterci al loro servizio

valorizzandone i doni,

aiutandoli a fiorire e a crescere.

Bacheca

Novità: Eremo di Bienno con gli Adolescenti

Puoi scorrere il programma pastorale parrocchiale dell'anno 2025-26